Antenne selvagge, presto nuove regole
Il Comune annuncia la revisione e l’adeguamento del Piano delle radiofrequenze
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ALGHERO. Revisione e adeguamento del Piano delle radiofrequenze della città. Ad annunciarlo è l’assessora al Demanio, Giovanna Caria: «Un impegno prioritario che ci siamo posti al nostro insediamento. È stato svolto un lavoro importante e ora siamo pronti a portare gli elaborati in Commissione». L’iter è iniziato nel novembre 2019, a seguito dell’adozione di una delibera di giunta Conoci con la quale si incaricava il Settore Demanio della verifica delle antenne esistenti in tutto il territorio comunale e dell’aggiornamento del Piano e del relativo regolamento. Il passaggio successivo è stato quello di procedere al rinnovo dei contratti di locazione in scadenza, per due anni e non per sei come avveniva in passato, condizionando i contratti all’esito dell’adozione del Piano delle radiofrequenze.
Contestualmente è stato affidato l’incarico a una società per il censimento delle antenne, con verifica dei requisiti dettati dalle normative e dei piani di espansione che si è concluso nel dicembre 2021. Tra le antenne censite anche quella presente in largo Costantino, oggetto di forti proteste tra i residenti del quartiere di Sant’Agostino. In questo caso, il contratto di locazione non è stato rinnovato e il prossimo passaggio sarà la rimozione dell’antenna. Solo a quel punto si potrà procedere alla riqualificazione dell'area. «Vogliamo mantenere fede agli impegni – ha concluso la Caria – e rendere giustizia ai cittadini che tanto hanno patito l’installazione dell’antenna e al contempo riqualificare quell'area». (n.n.)
Contestualmente è stato affidato l’incarico a una società per il censimento delle antenne, con verifica dei requisiti dettati dalle normative e dei piani di espansione che si è concluso nel dicembre 2021. Tra le antenne censite anche quella presente in largo Costantino, oggetto di forti proteste tra i residenti del quartiere di Sant’Agostino. In questo caso, il contratto di locazione non è stato rinnovato e il prossimo passaggio sarà la rimozione dell’antenna. Solo a quel punto si potrà procedere alla riqualificazione dell'area. «Vogliamo mantenere fede agli impegni – ha concluso la Caria – e rendere giustizia ai cittadini che tanto hanno patito l’installazione dell’antenna e al contempo riqualificare quell'area». (n.n.)
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