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Alghero, lo sport si affeziona a Maria Pia

Prende corpo l’idea-progetto del Parco partecipato con il contributo delle associazioni e della Pgs


08 giugno 2022 di Nicola Nieddu


ALGHERO. L'idea del Parco dello Sport a Maria Pia piace, e quella che è nata quasi per gioco sta diventando sempre più realtà grazie al Pgs (Polisportiva giovanile salesiana), alle società sportive che già operano a Maria Pia, a privati cittadini e imprenditori che hanno sottoposto l'idea-progetto all’amministrazione comunale. Ieri mattina si è svolta una conferenza stampa per illustrare il progetto, ospiti della struttura sportiva della società di calcio giovanile di Antonello Cuccureddu. L’idea è nata a Giorgio Persico, ex calciatore dell'Alghero negli anni 80-90, che ora riveste l'incarico di presidente provinciale del Pgs. «Ci ho pensato a lungo durante il lockdown e da sportivo, vedendo l'area sportiva di Maria che da anni è in stato di abbandono totale, ho lanciato la proposta. All'inizio - ha confermato Persico - era quasi un gioco, poi ho capito che la cosa stata diventando seria perché moltissime persone mi hanno contattato per dare il loro contributo di idee, proposte, collaborazione». Di fatto, nel progetto di Giorgio Persico, la zona sportiva di Maria Pia sarebbe riqualificata. Le strutture esistono già, solo che andrebbero, in molti casi migliorate, ordinate, poi serve una viabilità decorosa con marciapiedi e illuminazione pubblica. «Spesso – ha evidenziato Antonella Cuccureddu, figlia del noto campione Antonello – soprattutto nel periodo invernale, quando fa buio presto, queste stradine attorno alle varie strutture sportive, sono pericolosissime perché, purtroppo, ci sono automobilisti indisciplinati che corrono come pazzi».

«Il progetto proposto per il Parco dello sport di Maria Pia non è a scopo di lucro - ha precisato poi Persico - di fatto è una sorta di cittadinanza attiva, con tutti che ci prenderemo cura del decoro dell'area con la collaborazione delle società sportive. Un progetto importante per i giovani, ma non solo». Per l'amministrazione comunale era presente l'assessore all'Urbanistica, Emiliano Piras, il quale da buon sportivo non ha potuto far altro che complimentarsi per l'idea e la volontà di collaborare per riqualificare un'area importante come quella sportiva di Maria Pia, annunciando poi che per l'intera zona è previsto «un polo turistico, ambientale e sportivo». «Maria Pia ha una sua area sportiva, ma andrebbe sviluppata con servizi e più ordine - ha detto Piras - per questa zona occorre un progetto speciale che necessita di una concertazione con i cittadini e le società sportive. Ci son tante cose da fare e la burocrazia non aiuta, però alcune cose possono essere realizzate nell'immediato come, ad esempio, la pulizia delle strade e la segnaletica orizzontale e verticale».

Tra i presenti alla conferenza, il direttore provinciale della Pgs, Efisio Balbina che ha parlato di sostegno da parte dell'ente sportivo per bandi dove attingere risorse, poi alcuni rappresentanti del comitato di quartiere della Pietraia che hanno evidenziato che quello del Parco dello sport di Maria Pia è un progetto al servizio della città intera.



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