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cronaca

Tassa vacanze e bar, dietro front ad Alghero

ll sindaco Conoci e gli assessori: «Aumenti a partire da ottobre e via libera ai tavolini sino a settembre»


05 giugno 2022 di Nicola Nieddu


ALGHERO. Stop agli aumenti della tassa di soggiorno e via libera all'allargamento del suolo pubblico per ristoranti, bar e pub. Ieri mattina il sindaco Mario Conoci ha illustrato le novità nel corso di una conferenza stampa nel suo ufficio di Porta Terra. Due argomenti scottanti che, nelle ultime settimane, hanno creato qualche polemica subito rientrata anche perché, come sottolineato dallo stesso sindaco, «ci sono state delle incomprensioni, ma si è corso subito ai ripari accogliendo le richieste del comparto delle ricettività, per quanto riguarda la tassa di soggiorno, e dei suoli pubblici per ristorazione e bar».

Andando con ordine, sul suolo pubblico si va in deroga sino a tutto settembre e questo è stato reso possibile grazie al decreto “Ucraina bis” , anche se, come sottolineato da Mario Conoci , «l'amministrazione aveva previsto una deroga per il 50% del suolo Covid. Sia chiaro che l'aumento è limitato a questo periodo emergenziale e – ha sottolineato il primo cittadino – sarà a pagamento». Per poter aderire, come invece ha sottolineato l'assessora alle Finanze e Demanio, Giovanna Caria, «occorrerà fare richiesta ed essere in regola con il pagamento del suolo pubblico».

Sulle regole è stato molto chiaro Mario Conoci il quale ha tenuto a sottolineare che d'ora in avanti ci saranno maggiori controlli, sottolineando poi il lavoro svolto gli uffici comunali coordinati dal dirigente Michele Fois. Su questo argomento la presidente della commissione Turismo e Attività produttive, Monica Pulina, ha tenuto ad evidenziare la collaborazione e il coinvolgimento di tutti nella discussione sui suoli pubblici: «È stato un confronto intenso, dove ciascuno ha illustrato le proprie esigenze. Compresi i comitati di quartiere». Tutti concordi sul fatto che occorre un nuovo regolamento per mettere ordine alla questione suoli pubblici. Dai suoli pubblici alla tassa di soggiorno con i nuovi aumenti che sono stati fatti slittare a partire dal 1 ottobre prossimo. Confermati gli aumenti: per b&b e affittacamere si passa da 50 centesimi a un euro al giorno, mentre per gli hotel 4 e 5 stelle si passerà dagli attuali 2 euro giornalieri a 4 euro. Cifra in linea con tutte le altre località turistiche come Alghero.

Soddisfatti gli operatori che ieri erano rappresentati da Marco Montalto, presidente del Consorzio turistico Riviera del Corallo, e da Lelle Coghene di Federalberghi. «Quello che abbiamo contestato è la tempistica – ha sottolineato Montalto –, la tassa è giusto e doveroso che ci sia. Gli uffici comunali hanno ascoltato la nostra proposta e siamo soddisfatti. Ma chiediamo – ha poi precisato Montalto – di investire l'imposta di soggiorno in promozione del territorio».

Su questo punto Conoci ha ricordato che «grazie al lavoro svolto insieme alla Fondazione Alghero e al presidente Andrea Delogu, si è puntato su eventi di grande richiamo che in questi mesi di bassa stagione hanno portato migliaia di visitatori in città. Eventi che proseguiranno senza sosta sino a settembre e poi sino a Capodanno». Sui progetti in atto, si è soffermato l'assessore al turismo Alessandro Cocco il quale, a proposito di promozione del territorio, ha detto quanto sia importante partecipare alle Fiere, ma anche la promozione online e organizzare i presso tour e gli educational tour per far conoscere meglio il nostro territorio. Infine Giorgia Vaccaro, assessora allo Sviluppo Economico, che in tema di economia si è detta soddisfatta per una stagione che si preannuncia da record per la Riviera del Corallo.



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