Centrale eolica a largo di Capo Caccia: arriva il “no” anche del Wwf
La presidente ambientalista Wanda Casula sul progetto ad Alghero: «La Sardegna ha già dato»
Alghero Il Wwf si schiera contro gli impianti off shore davanti alle coste sarde, in particolare sull’ultimo progetto che prevede la centrale eolica off shore annunciata a circa 20 miglia dal promontorio di Capo Caccia ad Alghero, nel front e nord occidentale per 382 km quadrati, e 27 pale eoliche, per 54 aero generatori, di potenza totale 1.350 Mega Watt.
Sull'argomento interviene la presidente del Wwf nord Sardegna, Wanda Casula che sottolinea: «La Sardegna, che già conta numerosi parchi eolici, è la quarta in Italia dopo Basilicata, Puglia e Sicilia per numero di impianti e produzione. Il continuo proliferare di nuove proposte progettuali non deve essere sottovalutato guardando esclusivamente alla urgente necessità della transizione energetica. Senza addentrarsi nel Dpcm del governo Draghi – prosegue la presidente Wanda Casula – osteggiato ed impugnato dalla Regione sul presupposto della sua iniquità, ed in relazione al maggiore costo pagato dai sardi per l'energia, rispetto agli altri cittadini italiani, nonostante in Sardegna si produca di più del fabbisogno interno. In questo contesto – conclude poi Wanda Casula – si vuole richiamare l’attenzione sul pericolo del depauperamento della tutela paesaggistica ambientale ostentata e troppo spesso mortificata con la scusa della transizione ecologica e con l'intento di perseguire gli obbiettivi sul fronte delle rinnovabili, seppure sulla scia del nobile protocollo di Kyoto». (n.n.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
