Il Cap d’Any va verso il sold out: «Meglio anche di Ferragosto»
Pioggia di prenotazioni negli alberghi e soprattutto nei bed and breakfast di Alghero
Alghero La Riviera del Corallo va verso il sold out per la notte di capodanno: hotel, bed & breakfast e affittacamere ritornano ai livelli del 2019 con molte richieste soprattutto per i giorni tra Natale e il primo gennaio. Di fatto è il primo capodanno senza le restrizioni che hanno caratterizzato gli ultimi tre anni e gli effetti benefici si vedono.
Si è dunque ritornati al passato con gli eventi, organizzati da Comune e Fondazione Alghero e la formula si è ancora una volta rivelata vincente. In linea con gli altri anni, anche questa volta, la Riviera del Corallo sarà meta natalizia per molti isolani, provenienti soprattutto del Cagliaritano e del Nuorese dove da sempre c’è una grande passione per Alghero. Marco Montalto, presidente del Consorzio Riviera del Corallo, e Marco Di Gangi, presidente dell'associazione Domos, confermano che oltre l'80% della clientela sarà locale , mentre il restante 20% sarà per la maggior parte proveniente dalla penisola e qualcosa, in minima parte, dal resto d'Europa. «La quasi assenza di collegamenti aerei interazionali - ha evidenziato Montalto - non rende la nota meta appetibile in questo periodo». Marco Montalto sottolinea poi la presenza per questo periodo natalizio, nelle strutture alberghiere, di molte famiglie: «Questo significa che l'offerta degli eventi fatta dalla Fondazione Alghero va verso questa direzione ed è un fatto positivo. Cantanti come Max Pezzali attraggono un pubblico più vasto, ma anche il giovane rapper Lazza, che si esibirà il 30 dicembre, ha un suo seguito interessante di un pubblico più giovane». Chiusi tutti gli hotel della costa, in città saranno aperte aperte alcune strutture importanti come il Catalunya, il Las Tronas, il Soleado e l’Angedras. Restano chiusi quelli più grandi come il Carlos V,il Calabona, l’Oasis e il San Marco. Quasi tutte aperte, invece, le strutture extralberghiere che stanno ricevendo molte prenotazioni: «Nemmeno prima di Ferragosto abbiamo ricevuto tante telefonate come per il 31 dicembre».
Soddisfazione da parte di Marco Di Gangi, presidente dell'associazione Domos, associazione algherese della ricettività extra alberghiera: «Moltissime richieste stanno arrivando da tutta la Sardegna per venire a trascorrere gli ultimi giorni dell'anno ad Alghero. Si tratta in larga maggioranza di giovani, in coppia o in gruppo, di qualche famiglia, ma il bacino di provenienza è quasi esclusivamente regionale. Vengono richiesti soggiorni molto brevi di una, massimo tre notti. Considerata la chiusura stagionale di buona parte degli hotel - prosegue Di Gangi - la ricerca della strutture ricettiva extralberghiere o degli appartamenti in locazione turistica sembra essere quella predominante in città, anche in considerazione del fatto che l'offerta di posti letto in queste strutture è ormai decisamente superiore a quella dei posti letto alberghieri. Senza quest'offerta sarebbe di fatto possibile solo a pochissime persone trascorrere San Silvestro ad Alghero».
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