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L'addio di Alghero a Camarraru, l’ultimo Tupamaros

L'addio di Alghero a Camarraru, l’ultimo Tupamaros

Una vita “alla muraglia” sempre in jeans e zoccoli e fuori da ogni convenzione

14 marzo 2023
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Alghero Mario Camarraru Sinis si è spento all'età di 72 anni. Era un uomo molto conosciuto in città, per via della sua quasi leggendaria appartenenza ad un mondo sospeso nel tempo, ad una vita legatissima al centro storico, alla muraglia, al modo di vivere fuori da ogni convenzione. Mario Camarraru ha legato il suo nome al mito dei Tupamaros, quel ristretto gruppo di abitanti della muraglia che fecero della Torre dei Cani il ritrovo e la residenza. Tra gli anni Sessanta e Settanta vivevano di pesca con il rall, la caratteristica rete da lancio, ma anche con metodi più sbrigativi e molto più rumorosi, che hanno ispirato la canzone “Tira el Rall Tupamaros” tra le più conosciute della cultura popolare.

Molto prestante fisicamente, sempre in jeans e zoccoli, Mario Sinis, scapolo, lascia la sua numerosa famiglia, ma lascia soprattutto un ricordo forte ad Alghero, un ricordo e un sapore di quella Alghero che sta scomparendo.

I funerali si svolgeranno oggi alle 10.30 nella Cattedrale di Santa Maria. La sua scomparsa ha destato profondo cordoglio in città e tantissime persone gli hanno dedicato dei post sui social. Anche chi non lo conosceva personalmente, ma ne aveva sentito parlare di questo gigante dal cuore d'oro, un mito che rimarrà per sempre nella storia di Alghero. La sua città della quale Mario conosceva ogni angolo, così come conosceva ogni angolo del mare che lui amava tanto. Oggi, nella Cattedrale di Santa Maria, saranno in tanti a salutarlo. (n.n.)

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