Piazza dei Mercati, una nuova luce per uscire dal degrado
La scommessa di un giovane imprenditore ad Alghero
Alghero Piazza dei Mercati prova a rianimarsi dopo il periodo buio che l'ha vista ergersi quasi a simbolo del degrado. Eppure, il complesso, inaugurato nel 2011, sarebbe dovuto essere una sorta di salotto al confine tra il centro storico e la parte più moderna della città. Negli anni, alcune attività economiche hanno preferito chiudere i battenti, altre, come una gioielleria, è li da sempre.
Da qualche anno ci sono anche un Caf e gli uffici dell'Inps. Negli ultimi anni sono state diverse le segnalazioni per la presenza di bande di giovani che avevano preso possesso dell'area, trasformandola in un luogo dove lo spaccio di droga era all'ordine del giorno, il parcheggi multipiano e le relative scale di accesso erano diventati un orinatoio. Senza parlare dei raid vandalici con vetrate rotte, scritte di ogni genere e spazzatura dappertutto. I diversi interventi delle forze dell'ordine e una gestione più attenta, soprattutto dell'area parcheggi, sembra aver portato nuova vita a tutta l'area che, in ogni caso, necessita di maggior cura. A scommettere sul recupero di Piazza dei Mercati è un giovane imprenditore algherese, Pietro Delogu, 22 anni, che ha deciso di aprire il També Alghero - Aperitif Bar & Food, rilevando degli spazi che risultavano fermi da tempo. Nonostante la giovane età, Pietro ha le idee chiare e ha deciso di cogliere una sfida importante. La sua volontà è quella di restituire alla città uno dei suoi spazi di incontro più rappresentativi, attraverso una presenza quotidiana e l'apertura di un locale che diventi uno spazio per iniziative musicali, culturali e gastronomiche.
«Piazza dei Mercati è sicuramente uno degli angoli più interessanti e suggestivi della mia città. Negli ultimi anni è stata un po' lasciata a sé stessa: amo molto Alghero e perciò, quando si è presentata l'opportunità di gestire questo locale, ho deciso di correre il rischio e coglierla» spiega Pietro Delogu motivando la sua scelta .
Sin dall'inizio il giovane imprenditore si è adoperato per ripristinare gli spazi circostanti il bar, intervenendo su alcune situazioni di degrado: «Perché venga frequentato, un luogo deve avere un bell'aspetto e un'aria sicura. I primi giorni sono stati complicati, ho dovuto confrontarmi con situazioni molto “particolari” e delicate: ho deciso di rimboccarmi le maniche, pulire tutto e provare a restituire alla città un luogo dove potersi rilassare, bere qualcosa e passare dei bei momenti, in tranquillità». Oltre a essere un luogo di incontro e piacere per la comunità locale e i visitatori, il També di Pietro Delogu vuole proporsi come un promotore della cultura locale attraverso eventi e degustazioni, ora in fase di programmazione e che presto verranno rese note con un cartellone.
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