Alghero si svuota: lo spopolamento aggredisce anche una delle capitali del turismo – Tutti i numeri e le proiezioni
Persi in 5 anni mille abitanti: in calo costante la percentuale dei bambini, in aumento la fascia over 75
Alghero La Riviera del Corallo si sta svuotando lentamente. A maggio 2026 la città conta 41.619 residenti: circa 150 in meno rispetto all'inizio dell'anno e oltre 800 in meno rispetto a cinque anni fa, quando erano circa 42.420.
La crisi
Le proiezioni indicano per il 2050 una popolazione di 38.526 persone: quasi 3.100 residenti in meno rispetto a oggi. È la fotografia di una crisi demografica che ad Alghero si intreccia con una domanda decisiva: come rendere la città un luogo nel quale giovani e famiglie possano scegliere di vivere, lavorare e costruire il proprio futuro? Alghero resta il quinto comune più popoloso della Sardegna e il secondo della provincia di Sassari. Ma la popolazione invecchia. A pesare è soprattutto il saldo naturale negativo, con le nascite che non compensano i decessi. L'indice di vecchiaia ha superato quota 200: più di due anziani per ogni giovane fino a 14 anni. Diminuiscono i bambini, mentre cresce la fascia degli over 75.
Le strategie
«Il tema dello spopolamento è costituito da più fattori: il calo delle nascite, la precarietà lavorativa, la difficoltà di accesso alla casa, la carenza di opportunità qualificate e la scelta di tanti giovani di costruire esperienze fuori dalla Sardegna», sottolinea il sindaco Raimondo Cacciotto. «Molti vorrebbero restare ad Alghero o tornarci, ma spesso non trovano le condizioni per farlo». La strategia dell'amministrazione punta su più fronti: la collaborazione dal 2017 con la provincia autonoma di Trento seguita dall'accordo dello scorso anno con la Fondazione Bruno Kessler di Trento creata sulla People Strategy, ovvero sullo studio dell'attrattività territoriale rispetto al fattore culturale che sta portando alla decrescita della popolazione in tutta Europa. Si punta anche su innovazione tecnologica, salute digitale e longevità attiva. Poi ci sono i progetti di Coworking. Ma la sfida demografica passa anche dalla casa. Il Comune punta ad ampliare l'offerta abitativa per famiglie, giovani coppie e persone in difficoltà. Alghero ha aderito all'Alleanza municipalista per il diritto alla casa e l'acquisizione dell'ex Ostello della Gioventù di Fertilia apre alla possibilità di sperimentare forme di social housing. «Le politiche familiari sono un processo che da risposte nel medio lungo termine – precisa l'assessore al benessere familiare Maria Grazia Salaris – tra le iniziative a favore delle famiglie troviamo: tariffe ferme da almeno otto anni e con agevolazioni dal secondo figlio in poi per scuolabus e mensa scolastica, contributo centri estivi e centri sportivi, bonus nuovi nati, formazione degli educatori di strada che avranno il compito di seguire i nostri adolescenti nella loro crescita per prevenirne il disagio. Un occhio di riguardo per le strutture destinate all'infanzia – conclude l'assessore Salaris – come il micronido realizzato nel quartiere della Pietraia durante la scorsa consiliatura».
In tema di iniziative destinate alle famiglie, a fine mese partirà la settima edizione dell'Alguer Family Festival, un mese di eventi dedicati alle famiglie attraverso focus dedicati sui tempi della genitorialità e dell'adolescenza.
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