La Nuova Sardegna

L’indagine

Turiste molestate e aggredite mentre facevano jogging al mare: arrestato un pilota di Rally – Ecco chi è

di Tiziana Simula
Turiste molestate e aggredite mentre facevano jogging al mare: arrestato un pilota di Rally – Ecco chi è

Una delle due sarebbe stata violentata sotto la minaccia di un taglierino

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Aglientu La testa coperta da una sorta di passamontagna – un sotto casco, per la precisione – occhiali scuri da sole per coprire ulteriormente il volto, e in mano un taglierino con cui minacciare le sue vittime e costringerle ad avere rapporti sessuali. Così avrebbe agito l’uomo che un anno fa aveva abusato sessualmente di una turista tedesca. Ma non sarebbe stata l’unica: un’altra ragazza, una turista italiana, avvicinata dall’uomo mascherato, sarebbe, però, riuscita a opporsi e a sfuggire all’aggressore. Gli episodi sono avvenuti con lo stesso modus operandi e nello stesso luogo: l’uomo abbordava le ragazze mentre facevano jogging nel litorale di Vignola, tra le località “Riu di li saldi” e “Naracu Nieddu”, e le minacciava col taglierino.

Lunedì pomeriggio, i carabinieri della compagnia di Tempio, guidata dal comandante Angelo Maria Zerino, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla gip del tribunale di Tempio, Federica Distefano su richiesta della pm Noemi Mancini, nei confronti di un 47enne di Arzachena, Ronnie Caragliu, pilota di rally. È accusato di violenza sessuale. Secondo le accuse, è lui la persona che un anno fa, ha abusato, sotto la minaccia dell’arma, della turista tedesca, fermata mentre correva lungo il litorale di Vignola. E sarebbe sempre lui, l’autore dell’altro episodio di violenza sessuale non consumata, e segnalata dalla vittima ai carabinieri. Il fatto sarebbe avvenuto un mese fa, ai primi di agosto.

Ronnie Caragliu, difeso dall’avvocato Salvatore Biosa, è stato arrestato e condotto nel carcere di Bancali.

L’interrogatorio di garanzia è fissato per domani 17 settembre.

Le indagini da parte dei carabinieri di Tempio erano partite l’anno scorso dopo la denuncia della turista tedesca. Ai primi di agosto, la seconda segnalazione. Avvenuta con le stesse modalità, nello stesso luogo e da parte di una persona che, in entrambi i casi, indossava passamontagna, occhiali da sole e minacciava con un taglierino le sue vittime.

I militari sono scesi in campo con attività di sorveglianza e perlustrazione della zona in cui erano avvenute le aggressioni e le violenze. Qualche settimana fa, il pilota di rally è stato avvistato proprio lì dai militari del nucleo radiomobile. Aveva la testa coperta dal sotto casco e gli occhiali da sole. Era stato fermato e perquisito. Poi, i militari avevano perquisito anche un furgone appartenente a una società di costruzioni per cui lavora, e all’interno dell’abitacolo era stato trovato un taglierino, ritenuto essere quello utilizzato per minacciare le vittime delle aggressioni.

È stato sequestrato e inviato ai Ris di Cagliari per essere esaminato. Lunedì sera, è scattato l’arresto. Il pubblico ministero che ha coordinato le indagini, ha chiesto la misura cautelare in carcere per Ronnie Caragliu. Richiesta accolta dalla gip che ha evidentemente ritenuto sufficienti gli elementi per avvallare la richiesta dell’accusa. L’uomo è stato, quindi, condotto in carcere. Domani mattina nel corso dell’interrogatorio di garanzia, assistito dal suo difensore, l’indagato potrà dare le sue spiegazioni.

L’avvocato Salvatore Biosa non rilascia, al momento, dichiarazioni. 

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