Addio a Sara Scanu, la comunità è in lutto: domani l’ultimo saluto
La donna, sposata e madre di un ragazzo adolescente, era ricoverata da qualche giorno in ospedale
Monti Non ce l’ha fatta Sara Scanu, la giovane ricoverata nei giorni scorsi all’ospedale Giovanni Paolo II di Olbia. La situazione, per quanto grave, non lasciava presagire una morte così improvvisa, che ha lasciato sgomenti il marito Enzi Laconi, il figlio adolescente Andrea e l’intera comunità.
Sara faceva parte del comitato “Montifedales 1979”, organizzatore della festa patronale di San Gavino Martire. Le sue condizioni si erano aggravate a tal punto che i fedales avevano deciso di annullare i festeggiamenti del patrono, già in corso, previsti per le due giornate successive. Una decisione affidata a un doloroso e commovente messaggio, dettato dalla particolare e delicata circostanza che aveva sconvolto il comitato, alla quale si era associata anche l’amministrazione comunale.
Dal pulpito, il parroco aveva invitato la comunità a pregare, nella speranza di una ripresa. Il sito di “Montifedales 1979” è listato a lutto ed esprime profondo rammarico e rispetto per il momento doloroso vissuto dal comitato e dalla comunità dei coetanei, con i quali Sara aveva condiviso, con spirito propositivo e collaborativo, tutte le fasi dell’organizzazione della festa. Donna dal carattere socievole e disponibile era sempre pronta ad aiutare gli altri. I social sono stati inondati dai messaggi di partecipazione al dolore del marito, del figlio e dei familiari. I funerali si terranno domani 16 settembre alle 16.30 nella chiesa di San Gavino Martire. (g.m.)
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