Cassiera infedele arrestata: è già libera

Processo rinviato al 17 luglio per Valentina Salis, impiegata del market Sisa di via della Pineta

CAGLIARI. Dovrà rispondere di furto aggravato relativo a due espisodi, la cassiera del market Sisa di via della Pineta, arrestata sabato dai carabinieri dopo la denuncia dei titolari insospettiti per anomalie nel flusso delle casse. La donna, Valentina Salis, difesa dall’avvocato Alessandra Pomata è comparsa ieri mattina di fronte al giudice per l’udienza di convalida, che ha revocato la misura cautelare, gli arresti domiciliari, rimettendola del tutto in libertà: il legale della donna ha chiesto i termini a difesa e per questo motivo il processo è stato aggiornato al prossimo 17 luglio.

L’arresto della cassiera risale a sabato pomeriggio. Sono stati i carabinieri della Compagnia, che aveva piazzato una telecamera nascosta nel locale, a verificare che la cassiera avrebbe effettuato strisciate di diversi prodotti senza emettere lo scontrino e intascando le somme percepite. Dopo una verifica per un episodio che non avrebbe lasciato dubbi agli investigatori, i carabinieri hanno agito fermando poco dopo le 15 la donna, che scoperta ha ammesso le sue attività fornendo anche una confessione scritta di suo pugno su quanto accaduto. Probabilmente questo elemento e il fatto che non c’era alcuna possibilità di reiterare il reato, ha convinto il giudice a non confermare alcuna misura cautelare, fosse anche l’obbligo di firma. Valentina Salis può così attendere il processo in libertà, anche se difficilmente tornerà al lavoro. Per sua ammissione i colpi andavano avanti da alcuni mesi e per non dare nell’occhio la cassiera faceva in modo di stare da sola alla casa per non correre il rischio di venir scoperta dalle colleghe. Le discrepanze in sede di rendiconto generale hanno però ingenerato il sospetto che ci fosse qualcosa che non andava. Da qui la richiesta dei titolari ai carabinieri di verificare, con una telecamera cosa stesse accadendo nel market.

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