Barche e sub per celebrare la Madonna del naufrago
VILLASIMIUS. Si è rinnovata ieri la manifestazione di fede e di devozione per la Madonna del Naufrago diventata ormai uno dei più importanti appuntamenti religiosi estivi della costa sud orientale....
VILLASIMIUS. Si è rinnovata ieri la manifestazione di fede e di devozione per la Madonna del Naufrago diventata ormai uno dei più importanti appuntamenti religiosi estivi della costa sud orientale. La sagra nacque nel 1979 per volontà del parroco don Giampaolo Secci. Fu istituita per commemorare le persone decedute in mare e per chiedere protezione per coloro che solcano il mare per lavoro o per diletto. Decine di imbarcazioni sono salpate dal porto turistico e si sono dirette verso l’isola dei Cavoli dirimpetto alla quale, in fondo al mare, ad una profondità di una decina di metri, si trova la statua in trachite rosa della Madonna con il Bambino scolpita da Pinuccio Sciola. Il momento più suggestivo è stato quando il parroco sub di Castiadas don Luigi Grecu ,seguito da decine di sommozzatori, si è calato in acqua e dopo aver deposto ai piedi della statua della Madonna del Naufrago una corona di alloro, ha recitato la preghiera votiva. Le parole del sacerdote sono state udite in superficie grazie ad un particolare impianto di amplificazione. La sagra è stata conclusa da un corto musicale e da uno spettacolo pirotecnico.
Jacopo Bulla
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