Pretende di pagare la prostituta col bancomat, sequestrato per 4 ore

Quartu Sant’Elena, la donna ha trattenuto in casa il cliente che voleva pagare con il bancomat. Un secondo cliente è riuscito a scappare

QUARTU. È andato con una prostituta senza denaro contante e quando è arrivato il momento di pagare la prestazione a esibito la tessera del bancomat. La ragazza, evidentemente sprovvista dell’attrezzatura per incassare il denaro on-line, non l’ha presa bene e lo ha costretto per ben quattro ore nel suo appartamento prima di riuscire a ottenere il dovuto. Protagonista dell’insolita avventura, avvenuta ieri sera a Quartu Sant’Elena, centro limitrofo a Cagliari, un ragazzo di un paesino dell’interno che era giunto in città per fare baldoria con un amico.

Contattate due nigeriane per strada, i due sono saliti con loro in due appartamenti distinti dove passare una «notte d’amore». I soldi per pagare le ragazze (75 euro a testa) li aveva, però, solo uno di loro. Quando l’altro si è trovato di fronte la nigeriana furente perché non vedeva il denaro pattuito, non ha trovato di meglio da fare che rassicurarla esibendo la carta del bancomat. Dopo lunghissime discussioni condite con minacce di botte da parte dei protettori è stata presa la decisione di recarsi tutti insieme alla banca più vicina per effettuare un prelievo. Nel frattempo, l’amico del detentore del bancomat è riuscito a darsela a gambe e ad avvertire la polizia. L’altro giovane è stato invece costretto dalle due donne a prelevare e trecento euro con il risultato che i due hanno pagato la loro notte d’amore ben 450 euro. La polizia intervenuta nell’appartamento delle ragazze è riuscita a bloccarne solo una che ora dovrà rispondere di sequestro di persona.

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