Sgominata la banda degli assegni

Otto denunciati per raggiri a diversi negozi, anche di abbigliamento

CAGLIARI. Ci sono venditori ambulanti, disoccupati e un operaio di Cagliari, Monserrato e Verdello (Bergamo), fra i 22 e i 61 anni, tutti già noti alle forze dell’ordine, fra gli otto componenti di un’organizzazione specializzata in truffe ai danni di negozi di tutta la Sardegna, denunciati dai carabinieri. Dai primi del 2012 gli otto erano riusciti a commettere truffe per un totale di oltre 50mila euro. I militari della compagnia di Cagliari, diretti dal capitano Paolo Floris, hanno denunciato per truffa aggravata e continuata otto uomini, al termine di indagini scattate dopo tre episodi, segnalati dal 2 ottobre scorso, ai danni di «Castangia 1850», noto negozio di abbigliamento, e «Monica» a Cagliari e di «Express Gas» a Selargius. La banda, secondo il modus operandi ricostruito dagli inquirenti, apriva conti correnti postali o bancari a nome di terze persone compiacenti e dopo aver ritirato i carnet degli assegni li utilizzava per spendere ingenti somme in capi di abbigliamento e accessori griffati, gioielli, coltelli e anche alimentari. Le indagini si sono concluse con perquisizioni, effettuate in questi giorni su disposizione del pm del Tribunale Enrico Lussu, che hanno consentito di sequestrare nuovi documenti a carico degli indagati.

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