Strozzato e soffocato il bimbo nato dalla violenza del padre sulla figlia
Cagliari, piccolo cadavere trovato sotto un ponte del Cixerri: il superperito riferisce al giudice
CAGLIARI. Strozzamento e soffocamento. Queste, secondo il super perito nominato dalla Corte d'assise d'appello, le cause della morte del neonato ucciso nel 2006 e trovato sotto un ponte sulle rive del fiume Cixerri.
L'esperto nominato dalla presidente Grazia Corradini ha illustrato il suo lavoro durante il processo di secondo grado, a porte chiuse, che vede alla sbarra il pensionato di Nuxis accusato di aver ucciso il piccolo nato dalle violenze sessuali commesse sulla figlia.
In primo grado il pensionato - difeso dall'avvocato Gianluca Aste - era stato condannato a 20 anni di carcere, mentre il giudizio sulla figlia, che secondo l'accusa avrebbe concorso all'omicidio del neonato, è pendente in Corte d'assise.
Il processo al nonno-padre è alle battute finali: il 31 gennaio la Procura generale farà la requisitoria.
