La Nuova Sardegna

Cagliari

Disperato perché senza lavoro si toglie la vita gettandosi tra le fiamme

Disperato perché senza lavoro si toglie la vita gettandosi tra le fiamme

La tragedia si è consumata nel cortile di casa di un disoccupato di 50 anni di San Sperate

1 MINUTI DI LETTURA





SAN SPERATE. Un dramma dettato da disperazione e povertà. Senza poi tralasciare l'indifferenza. Un uomo di 50 anni si è suicidato nella sua abitazione. Un gesto provocato probabilmente dalle sofferenze e dalla crisi economica che da tempo lo aveva costretto all'emarginazione ed alla solitudine. L'uomo è stato trovato nel cortile del caseggiato, in mezzo a un cumulo di fascine date alle fiamme poco prima. Il fatto è avvenuto stasera sera poco dopo le 19, con gli abitanti del rione che hanno dato l'allarme alle forze dell'ordine. Immediato l'intervento dei carabinieri della stazione di San Sperate e della compagnia di Iglesias che hanno trovato l'uomo avvolto dalle fiamme.

Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e un'équipe sanitaria del 118. Non si sa se l’uomo abbia lasciato qualche biglietto per giustificare il suicidio. Nessuno ha sentito eventuali grida o lamenti provenienti dal cortile. Un dramma che ripropone la necessità di porre un argine alle difficoltà di tante famiglie attanagliate dalla povertà. (Luciano Pirroni)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Tribunale

Leonardo Mocci ucciso con un colpo di pistola, svolta nell’inchiesta: ci sono tre arresti

di Luciano Onnis
Le nostre iniziative