Si getta tra le fiamme: il pm ha dubbi sul suicidio e dispone l’autopsia
La tragedia è avvenuta a San Sperate, nel giardino della casa dell’uomo che era disperato perché senza lavoro
CAGLIARI. Il sostituto procuratore Danilo Tronci ha disposto l'autopsia sui resti dell'uomo che ieri si sarebbe tolto la vita gettandosi nel fuoco, nel giardino della sua casa di San Sperate.
Il pubblico ministero con questa decisione cerca i necessari riscontri all'ipotesi del suicidio, per il momento ancora la più accreditata dagli inquirenti. Il magistrato intende dunque escludere che sul corpo del cinquantenne, quasi completamente carbonizzato, ci possano essere segni che autorizzano sospetti di altra natura.
L'uomo, in cura per dei problemi psichici, si sarebbe tolto la vita gettandosi in un falò che avrebbe acceso in giardino. L'ipotesi del suicidio è avvalorata dal fatto che anche in passato, pare, avrebbe già tentato l'estremo gesto. L'uomo sembra fosse disperato perché senza lavoro.
Ma la particolare dinamica e il fatto che nessuno abbia udito le urla dell'uomo avrebbero convinto il pm Tronci a sequestrare la salma e disporre l'autopsia. L'incarico al medico legale sarà assegnato nelle prossime ore.
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