Il figlio del rapinato: «L’importante è che stiano tutti bene»
«Prima di fuggire hanno preso l’hard disk dell’impianto di videosorveglianza»
CAGLIARI. «Sono cose che non dovrebbero succedere, ma avvengono. L'importante adesso è che tutti stiano bene».
Sono le parole del figlio di Osvaldo Corda, l'imprenditore edile di Sestu, rapinato ieri notte, mentre faceva rientro a casa con la moglie e con la figlia di undici anni.
«Stanno tutti bene, è solo questo che conta – ha sottolineato ancora il figlio raggiunto telefonicamente dall'ANSA – Non ho ancora parlato nel dettaglio di quanto accaduto ieri sera con i miei genitori».
I rapinatori avrebbero minacciato suo padre di sequestrare sua figlia se non avesse consegnato il denaro, ma su questo il figlio dell'imprenditore resta cauto: «Così sembra - dice - anche se ancora di questo aspetto non ho parlato con mio padre».
Il figlio dell'imprenditore precisa inoltre che i banditi oltre ai soldi e ai gioielli «prima di fuggire hanno danneggiato il sistema di videosorveglianza, portando via l'hard disk con le immagini».
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