La Nuova Sardegna

Cagliari

Tutto Cagliari

Magliette pro-Speziale? A rischio la partita Napoli-Cagliari

Magliette pro-Speziale? A rischio la partita Napoli-Cagliari

Dopo l’incidente dell’esibizione di una scritta a favore dell’ultrà che uccise l’ispettore Raciti a Catania, la questura partenopea avverte i tifosi: oggi allo stadio tolleranza zero verso ogni forma di violenza

2 MINUTI DI LETTURA





NAPOLI. Se stasera allo stadio San Paolo in occasione della partita Napoli-Cagliari venissero esposte magliette, striscioni o qualsiasi altro elemento dai contenuti «offensivi o intolleranti che incitano alla violenza» la partita Napoli-Cagliari non comincerà o sarà sospesa, con Daspo per i responsabili: lo annuncia la questura di Napoli.

Sarà negato il fischio d'inizio oppure sarà sospesa la partita: in altre parole non basterà che all’inizio della partita tutto sembri tranquillo, ma l’intera gara dovrà svolgersi nella più assoluta civiltà. Si sta parlando di striscioni, stendardi, emblemi e altro materiale stampato dai contenuti offensivi o comunque intolleranti che incitano alla violenza.

E se dovesse succedere, per individuare i responsabili le forze dell'ordine utilizzeranno il sistema di videosorveglianza dell'impianto sportivo di Fuorigrotta. La questura di Napoli, infine, esorta i supporter partenopei a tenere comportamenti corretti e rispettosi del «Regolamento d'uso dell'impianto».

Naturalmente la prima delle scritte che non saranno tollerate riguarda Antonino Speziale, l’ultrà condannato a 8 anni di reclusione per omicidio preterintenzionale per la morte dell’ispettore capo Filippo Raciti il 2 febbraio 2007. Lo ribadisce anche Giancarlo Abete, presidente della Figc: «Maglie pro Speziale in Napoli-Cagliari? La posizione della questura è chiara, con situazioni di questo genere non si gioca. È una cosa che non può essere consentita, non se ne parla proprio».

Abete è chiaro su quel che succederà se la tifoseria del Napoli farà come nella scorsa partita contro la Fiorentina, dove il capo ultrà azzurro, 'Genny 'a carognà in occasione della finale di Coppa Italia di sabato indossava una maglietta con scritto “Speziale libero”.

«Se fosse per me non giocherei», gli fa eco il presidente del Coni, Giovanni Malagò, al termine della giunta federale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative