Il giudice respinge il ricorso contro la demolizione: ruspe per l’hotel a quattro stelle

Carloforte, per l'albergo Le Terrazze il Comune aveva anche tentato la via della sanatoria

CARLOFORTE. E' destinato alla demolizione, per abuso edilizio ed un tentativo di sanatoria illegittimo, l'hotel “Le Terrazze”, in località Spagnole – Bellavista, nell'isola di San Pietro. Lo ha stabilito la seconda sezione del Tribunale penale di Cagliari, presieduta da Massimo Poddighe che, con ordinanza depositata il 20 maggio, in qualità di giudice dell'esecuzione, ha respinto i ricorsi per la revoca degli ordini di demolizione e di ripristino ambientale, inerenti gli abusi edilizi realizzati nell'albergo.

La prima sentenza ci fu nell'ottobre 2011, quando il Tribunale penale di Cagliari, accertando le violazioni paesaggistiche contestate nella costruzione della struttura ricettiva, ne ordinò la demolizione (con ripristino ambientale dei luoghi) e condannò Andrea Masala e Raffaele Grosso (funzionari comunali, 1 anno e 8 mesi di reclusione, con la condizionale), Chiara Antonietta Masnata e Dino Ferrando (gestori, 1 anno e 6 mesi, con la condizionale), Sergio Conte (direttore dei lavori, 1 anno e 6 mesi, con la condizionale) e Domenico Tavella (costruttore, 1 anno e 2 mesi, con la condizionale), con l’interdizione dai pubblici uffici per la durata della pena per i funzionari comunali e la trasmissione degli atti in Procura, per ulteriori valutazioni.

La sentenza, passata in giudicato ed irrevocabile dal luglio scorso, è stata prima confermata dalla Corte d'Appello di Cagliari e poi dalla Cassazione. Gli ultimi ricorsi, fatti dai legali dei soggetti condannati per chiedere la revoca dell’ordine di demolizione e ripristino ambientale, erano incentrati sull’autorizzazione paesaggistica e relativa concessione in sanatoria, rilasciata dal Comune di Carloforte nel giugno scorso, che il giudice ha ritenuto “invalida ed inefficace”, sostenendo che “di fronte ad un'istanza di sanatoria di una costruzione abusiva, la pubblica amministrazione non dispone di nessun potere discrezionale e deve limitarsi a rigettare l'istanza stessa”.

“Ora dovrà seguire la demolizione e il ripristino ambientale, senza ulteriori indugi”, è il commento a caldo del Gruppo di Intervento Giuridico e Amici della Terra, che aveva segnalato il caso alle autorità competenti, a cui aveva fatto seguito il sequestro della struttura e l'avvio del procedimento penale. “Nonostante vi siano le migliori opportunità per una corretta gestione del territorio e fruizione turistica – ha commentato Stefano Deliperi, del Gruppo di Intervento Giuridico -, a Carloforte purtroppo permangono diverse situazioni critiche, non ultimo l’abusivismo edilizio”.

L'albergo a quattro stelle, attivo da un decennio, dispone di camere a più livelli e ristorante; l'amministrazione comunale, come per altri alberghi isolani, in occasione dell'imminente Girotonno aveva prenotato tre camere doppie, per alloggiare alcuni ospiti della manifestazione.

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