La Nuova Sardegna

Cagliari

Editoria, i primi tre licenziamenti a Sardegna 1

Editoria, i primi tre licenziamenti a Sardegna 1

L’azienda aveva annunciato il licenziamento collettivo di 12 dipendenti. Le prime tre lettere sono arrivate a due tecnici e a un amministrativo

30 maggio 2014
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CAGLIARI. Sono state recapitate stamane le prime lettere di licenziamento ai lavoratori dell’emittente Sardegna 1, ceduta il 5 agosto scorso dall’imprenditore Giorgio Mazzella, presidente della Banca di Credito sardo (Gruppo Intesa) al proprio dipendente Sandro Crisponi, per la cifra simbolica di 4mila euro. Lo comunicano l’Associazione della stampa sarda e la Slc Cgil di Cagliari. «Si avvia a conclusione - si legge in una nota congiunta - una vicenda che presenta ancora molti lati oscuri e che, inutilmente, ma con forza, i lavoratori di Sardegna 1 hanno in tutte le sedi tentato di portare all’attenzione dell’opinione pubblica, della politica e delle istituzioni. Sconcertano la totale distrazione della politica e la mancanza di qualsiasi presa di posizione da parte della nuova Giunta regionale».

L’azienda aveva annunciato il licenziamento collettivo di dodici dipendenti fra giornalisti, tecnici e amministrativi e le prime tre lettere sono arrivate nella tarda mattinata a due tecnici e a un amministrativo. «Il dimezzamento di Sardegna Uno voluto dalla nuova proprietà», denunciano i sindacati, «procede speditamente nell’indifferenza generael: finito il momento della solidarietà, inizia quello dell’occupazione dei posti e delle attività appaltate a collaboratori esterni». L’azienda ha 120 giorni di tempo per completare la riduzione del personale, alla quale i lavoratori si erano opposti con un lunghissimo sciopero, astenendosi dal lavoro continuativamente dal 17 gennaio e manifestando anche durante la campagna elettorale per le regionali. Ora alcuni dipendenti sono tornati al lavoro, ma l’azienda li ha mandati in ferie.

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