Piromane arrestato dagli uomini del corpo forestale
L’uomo, 44 anni, di Quartu Sant’Elena, è sospettato di avere appiccato sette roghi in località Niu Crobu
QUARTU SANT'ELENA. Comincia la stagione dei grandi incendi estivi e un presunto incendiario è già finito in manette, arrestato per il reato di incendio boschivo dagli uomini del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale del servizio Ispettorato di Cagliari. Si tratta di Efisio Sarritzu, 44 anni, di Quartu Sant'Elena.
Nel pomeriggio di domenica i ranger hanno avuto notizia di una serie di sette incendi appiccati in successione tra le 13,30 e le 15 in località Niu Crobu, nel litorale di Quartu S. Elena. Immediatamente sul posto sono state inviate le squadre antincendio di volontariato coordinate dal Corpo Forestale, che sul posto hanno notato la presenza di una persona che si muoveva con fare sospetto nelle immediate vicinanze di tutti gli incendi appiccati.
La superficie interessata da tutti gli incendi era di circa 2 ettari, limitati dal tempestivo intervento delle squadre di Forestali che hanno impedito il propagarsi delle fiamme. Sul posto è arrivato il Nucleo Investigativo che, con la collaborazione del personale della stazione Forestale di Sinnai, ha nell'immediatezza raccolto una serie di testimonianze, una delle quali determinante poiché la persona, poi identificata appunto in Efiso Sarritzu, è stata notata liberarsi frettolosamente di una scatola di tavolette combustibili del tipo diavolina. Stante la circostanza e considerati gli elementi raccolti dai Forestali, l'uomo è stato dichiarato in arresto su disposizione del pubblico ministero della Procura della Repubblica di Cagliari, Nicoletta Mari. Questa mattina l'indiziato è comparso davanti al giudice monocratico del Tribunale di Cagliari, Giampiero Sanna, che ha considerati validi gli elementi raccolti dai ranger e ha convalidato l'arresto. Su richiesta dell'avvocato di Sarritzu, Massimo Graziano, sono stati concessi i termini a difesa. L'udienza è stata fissata per il prossimo 20 giugno. Il giudice inoltre, considerato il fatto che l'uomo è incensurato e che necessita di cure mediche continue, ha disposto per la sua liberazione e lo ha ammonito a non commettere reati di nessun genere. (luciano onnis)
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