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Sequestro Pinna, inchiesta bis: chiesti 4 rinvii a giudizio

Sequestro Pinna, inchiesta bis: chiesti 4 rinvii a giudizio

Si è aperta davanti al Gup del Tribunale di Cagliari l'udienza preliminare nei confronti dei 4 nuovi indagati dell'inchiesta-bis sul sequestro dell'allevatore di Bonorva, Titti Pinna

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CAGLIARI. Si è aperta oggi davanti al Gup del Tribunale di Cagliari, Giovanni Massidda, l'udienza preliminare nei confronti dei quattro nuovi indagati dell'inchiesta-bis sul sequestro dell'allevatore di Bonorva, Titti Pinna, avvenuto nel settembre di otto anni fa. Il procuratore aggiunto Gilberto Ganassi, a capo della Direzione distrettuale antimafia, ha chiesto il rinvio a giudizio, a conclusione della riapertura delle indagini, per Francesco Angius, Giovanni Maria «Mimmiu» Manca, Antonio Faedda e Francesca Sanna. Angius, 60 anni, vigile urbano di Bonorva, difeso dall'avvocato Luigi Concas, per l'accusa sarebbe stato l'uomo che il 21 settembre 2006, due giorni dopo il sequestro dell'imprenditore, si sarebbe messo in contatto con la famiglia per riferire i termini del riscatto (100/150 mila euro) chiesto dai rapitori. Di fatto una sorta di emissario. Assieme a lui è stata indagata anche Francesca Sanna, 54 anni di Macomer (difesa dall'avvocato Rosaria Manconi): gli investigatori ritengono che il 26 settembre 2006 abbia agevolato l'incontro tra i rapinatori con un frate, Pinuccio Solinas, che si stava adoperando per la liberazione dell'ostaggio. Manca e Faedda, 53 e 44 anni, uno di Nuoro e l'altro di Giave, entrambi detenuti a Buoncammino, sono difesi dagli avvocati Lorenzo Galisai, Salvatore Asole e Gianmarco Mura. I due sono accusati di aver partecipato al prelievo dell'ostaggio il 19 settembre, giorno del rapimento di Pinna, sequestrato dalla sua azienda di Bonorva. Per tutti e quattro oggi si è aperta dunque l'udienza preliminare: il pm Ganassi ha chiesto al Gup Massidda un incidente probatorio per ricostruire alcune presunte minacce ai danni di alcuni testimoni dell'inchiesta. Il giudice l'ha autorizzato, fissandolo per l'8 luglio, data della prossima udienza.

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