Pugno di ferro contro gli eccessi della movida: dopo le 22 vietato vendere alcolici da asporto
Cagliari, divieto della prefettura nei quartieri storici per tutta l’estate. Vale anche per le bevande non alcoliche in contenitori di vetro. Per i locali che sgarrano si rischia il ritiro della licenza
CAGLIARI. Musica a tutto volume e schiamazzi fino alle ore piccole, senza alcuna considerazione per il sonno dei residenti, episodi di vandalismo sempre più frequenti, con danneggiamenti e bottiglie di vetro rotte abbandonate nelle vie e nelle piazze del centro storico di Cagliari: gli eccessi della «movida» hanno spinto la prefettura a imporre per tutta l’estate, dal prossimo fine settimana, una serie di divieti tassativi nei quartieri storici di Marina e Stampace.
Da sabato prossimo, 28 giugno, fino al 30 settembre, dalle 22 alle 6 del mattino, i locali e gli esercizi commerciali non potranno più vendere bevande alcoliche per asporto, in qualunque contenitore, nè ogni altra bevanda in contenitori di vetro.
Negli stessi orari sarà vietata anche la detenzione in luogo pubblico di bevande alcoliche e quella di qualsiasi altra bevanda in contenitori di vetro.
Gli esercizi e i locali interessati dovranno esporre in modo ben visibile il cartello di avviso con le nuove disposizioni, decise oggi nell’ultima riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, con l’obiettivo di limitare le situazioni di rischio collegate all’abuso di alcol.
Nella riunione di stamane il Comitato ha tenuto conto delle ultime segnalazioni arrivate dalla questura il 28 maggio scorso e dal comando provinciale dei carabinieri proprio oggi. Le forze dell’ordine, compresi guardia di finanza e polizia municipale, dovranno vigilare sull’osservanza dei divieti.
Gli esercenti che non li rispetteranno rischiano la sospensione della licenza, con la conseguente chiusura.
Ecco le zone interessate dalle nuove disposizioni che la prefettura trasmetterà al Comune perchè ne curi la massima diffusione: per quanto riguarda la Marina, sono interessati largo Carlo Felice (da piazza Yenne all’incrocio con via Roma), via Roma (dal Largo a viale Regina Margherita), via Regina Margherita (da via Roma a piazza Costituzione), via Manno (da piazza Costituzione a piazza Yenne); a Stampace i divieti riguarderanno viale Trieste (da Via Sauro a via Pola), via Pola (da viale Trieste al Corso Vittorio Emanuele), il Corso (da via Pola a viale Merello), viale Trento (da viale Merello a via Sauro), via Sauro (da via Trento a viale Trieste), piazza Yenne e le scalette di Santa Chiara (tra la piazza e via Cammino Nuovo).
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