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Cagliari

Assemini, in 200 rischiano lo sfratto dalle case popolari

Assemini, in 200 rischiano lo sfratto dalle case popolari

L'amministrazione comunale sta cercando di risolvere la situazione, ma alcune famiglie sono già finite per strada

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ASSEMINI. Un universo di famiglie che rischia lo sfratto. Un vero e proprio dramma sociale. E non solo. Secondo le ultime statistiche che rimbalzano dal palazzo civico di piazza Repubblica sarebbero infatti oltre 200 i residenti delle case popolari che potrebbero essere estromessi dai caseggiati. Il motivo? La morosità degli abitanti, alle prese con la crisi economica e la disoccupazione sempre più galoppante, soprattutto nell'area industriale attorno a Macchiareddu. Una situazione che ha già messo in allarme l'amministrazione comunale riuscita a trovare una soluzione con un programma di rientro per gli sfratti degli alloggi ex Iacp di via Tevere. Si pensa, comunque, ad altre agevolazioni. Una su tutte: la cancellazione della Tasi, con il blocco di altri aumenti della pressione fiscale. Un'emergenza da affrontare, visto che in tanti non pagano neppure le bollette. Lo sfratto esecutivo emesso dal giudice è uno spettro da scongiurare per oltre 200 famiglie, con appartamenti che appartengono ai privati. Una tragedia. Con la giunta impossibilitata a porre in essere gli interventi di sostegno. Un rompicapo, considerato che Assemini non è stata inserita nell'elenco delle città ad alta tensione abitativa ed a rischio sociale. Così si è arrivati a casi da terzo mondo, con intere famiglie costrette a lasciare la residenza per trascorrere la loro vita nelle macchine, anche nelle zone centrali della cittadina ai bordi della statale 130. (luciano pirroni)

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