La Nuova Sardegna

Cagliari

Soccorso a mare lungo i 47 chilometri della costa di Arbus

di Luciano Onnis
Soccorso a mare lungo i 47 chilometri della costa di Arbus

E’ cominciato il servizio che avrà sette postazioni di bagnini in attività dalle 10 alle 19 tutti i giorni

2 MINUTI DI LETTURA





ARBUS. Al via da oggi il salvamento a mare lungo i 47 chilometri della costa di Arbus. Sarà come sempre la Protezione civile provinciale del Medio Campidano a gestire, con la sua centrale operativa diretta dal coordinatore Damiano Serpi, l’importante servizio, affidato alla Cooperativa “Salvamento Cagliari onlus”, che negli anni passati è servito a salvare decine di vite umane.

Sette le postazioni dislocate lungo il litorale, con 14 bagnini (tutti assunti nei paesi della zona) impiegati in due turni che vanno dalle 10 del mattino alle 19 del pomeriggio. Le spiagge con la vigilanza del bagnino sono quelle di Scivu, Piscinas, Portu Maga, Gutturu de Flumini, Funtanazza, Torre dei Corsari e Pistis. In queste ultime due saranno operativi anche i bagnini dei lidi privati che come negli anni passati saranno sempre pronti a partecipare generosamente a eventuali azioni di soccorso anche nel mare davanti alla spiaggia libera.

Il progetto è stato varato dal Comune di Arbus e dalla Provincia, con il contributo della Regione. I primi due enti hanno stanziato 25 mila euro ciascuno, la Regione 36. Con l’importo di Comune e Provincia saranno pagati gli stipendi degli operatori del salvamento a mare, con quello regionale sarà fatto fronte all’acquisto di ulteriore materiale necessario al servizio (compresi un defibrillatore e una tavola da surf per ciascuna postazione, il carburante per il gommone di salvataggio, altre bandierine di segnalazione, salvagente), al ripristino delle torrette di avvistamento, al pattugliamento a terra lungo tutto il litorale delle squadre della Protezione civile e alla stampa di depliant illustrati che saranno distribuiti quotidianamente ai bagnanti e riportanti nelle varie lingue le dieci regole più importanti per la balneazione e il significato del colore delle bandierine esposte lungo la battigia.

Il servizio di salvamento cesserà il 31 agosto. Non è stato invece istituito quest’anno – e non si ha notizia in proposito che avverrà in seguito – il servizio di guardia medica nelle località baricentriche più frequentate (Costa Verde e Torre dei Corsari) e delle ambulanze delle associazioni di volontariato del 118 dislocate anche queste, con turnazione quotidiana, in prossimità delle spiagge più affollate.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative