Sequestrata carrozzeria abusiva, denunciata una famiglia
L’officina era stata ricavata in un fabbricato, che ospitava anche un’abitazione, nelle campagne di «Su Pardu» a Sestu
CAGLIARI. Un’autocarrozzeria abusiva circondata da rottami, oli lubrificanti e bitume sparsi sul terreno è stata posta sotto sequestro nelle campagne di Sestu (Cagliari) dalla guardia di finanza, che ha denunciato due fratelli e la loro madre. Thomas e Nicola Demis Brunetto, rispettivamente di 27 e 37 anni e la madre Maria Greca Farris, 61 anni, proprietaria degli immobili in cui era stata allestita l’officina abusiva, sono stati denunciati per reati di natura ambientale. L’attività di carrozziere, com’è emerso dalle indagini, era svolta completamente in nero: sono in corso accertamenti per verificare la probabile evasione fiscale.
L’officina era stata ricavata in un fabbricato, che ospitava anche un’abitazione, nelle campagne di «Su Pardu». In un terreno agricolo di circa 2.500 metri quadri i finanzieri del comando provinciale di Cagliari hanno sequestrato anche le attrezzatura dei carrozzieri e si sono trovati davanti carcasse arrugginite e parti di auto sparsi ovunque, oli lubrificanti e bitume, in parte dispersi nelle fogne, oltre a resti di falò accesi per incenerire materiale di scarto e smaltire così illegalmente parti in plastica. L’operazione rientra nelle attività ispettive per la tutela dell’ambiente e della tutela pubblica e il contrasto dell’abusivismo commerciale condotte dalle Fiamme gialle anche nel Cagliaritano.
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