La Nuova Sardegna

Cagliari

Silvia ridà la vita ad altre persone, trapiantati i suoi organi

Silvia ridà la vita ad altre persone, trapiantati i suoi organi

La 17enne di Samatzai è morta ieri per i gravissimi traumi subiti nel maxi incidente sulla Cassia bis

1 MINUTI DI LETTURA





ROMA. Gli organi di Silvia Congiu sono stati trapiantati, crazie alla generosità del papà della 17enne di Samatzai morta ieri al policlinico Gemelli di Roma per i postumi dell’incidente sulla Cassia bis.

Nella notte le equipe chirurgiche provenienti dal Centro trapianti di Cagliari, e da Roma, dal Policlinico Umberto I e dal Policlinico Tor Vergata, hanno potuto effettuare con successo il prelievo che consentirà di salvare altre vite umane.

La donazione permetterà di effettuare un trapianto di fegato a Cagliari e a Roma un trapianto di polmoni presso il Policlinico Umberto I, e due trapianti di rene presso il Policlinico di Tor Vergata. Prelevate anche le cornee alla ragazza deceduta e donate alla Banca degli Occhi della Regione Lazio (presso l’Ospedale San Giovanni di Roma).

È quanto comunica il Coordinamento per la donazione degli organi e dei tessuti del Policlinico Gemelli, che loda la estrema generosità del padre della ragazza morta per il gesto di grande solidarietà in un momento dolorosissimo della sua vita.

Le complesse attività che hanno reso possibile la donazione multiorgano sono state coordinate dal Centro Nazionale Trapianti diretto da Alessandro Nanni Costa e per la Regione Lazio dal Centro Trapianti diretto da Domenico Adorno.

Si continua a seguire con apprensione l’evolversi delle condizioni di salute della madre della giovane sempre in prognosi riservata, presso il Centro di Rianimazione del Gemelli.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative