La Nuova Sardegna

Cagliari

Ergastolano straniero cerca di accoltellare il direttore di Buoncammino

Ergastolano straniero cerca di accoltellare il direttore di Buoncammino

Cagliari, l’uomo è stato bloccato da due agenti della polizia penitenziaria. La Uil: va allontanato

31 agosto 2014
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CAGLIARI. Un ergastolano straniero di 41 anni ha tentato di aggredire, colpendolo con un coltellino artigianale costruito con la plastica, il direttore del carcere cagliaritano di Buoncammino. Due agenti della polizia penitenziaria lo hanno subito bloccato e disarmato rimanendo lievemente feriti.

L'episodio è avvenuto ieri. Durante le consuete operazioni di perquisizione delle celle sarebbe scoppiata una discussione e l'immigrato, condannato all'ergastolo per omicidio, si è scagliato contro il direttore. I due poliziotti intervenuti per bloccarlo hanno riportato ferite guaribili in cinque giorni.

A rendere noto quanto accaduto è stato il coordinatore provinciale della Uil Penitenziari Raffaele Murtas.

«Questo episodio – sottolinea Murtas – mette l'accento sulla grande tempestività e professionalità del personale di polizia penitenziaria dell'istituto cagliaritano, senza l'intervento degli agenti la situazione avrebbe potuto avere risvolti drammatici. Il detenuto, particolarmente pericoloso e aggressivo, ha spesso messo in atto atteggiamenti violenti nei confronti del personale di polizia penitenziaria e delle altre figure professionali che operano nell'istituto cagliaritano creando gravi difficoltà alla sicurezza dei lavoratori, ma anche degli altri detenuti».

«Sorprende negativamente ancora una volta - evidenzia il sindacalista - il fatto che l'amministrazione centrale e regionale sembrano indifferenti alle dinamiche che avvengono nell'istituto del Buoncammino. Auspichiamo un immediato intervento dell'amministrazione per allontanare i detenuti responsabili di atteggiamenti come quello in questione».

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