Ha regalato 750mila euro al Comune, ecco l’identikit del benefattore misterioso
A donare la somma, per realizzare opere già autorizzate, sarebbe un non residente con seconda casa a La Maddalena
La Maddalena Alla Maddalena non si parla d’altro. Nelle strade, nei bar, tra le piazze e i negozi, la domanda è sempre la stessa: chi è il benefattore misterioso che ha donato 750 mila euro al Comune? Una cifra importante, capace di accendere curiosità, supposizioni e un vero e proprio “toto-donatore” che coinvolge l’intera comunità. Secondo le informazioni che emergono in modo sempre più concordante, si tratterebbe di una persona non residente, con una situazione economica particolarmente solida, proprietaria di più seconde case in diverse località, una delle quali – con ogni probabilità – anche alla Maddalena. Una persona che non sarebbe nuova a questo tipo di iniziative: avrebbe infatti già compiuto gesti analoghi in altri comuni, sempre a favore di opere pubbliche già pronte a essere realizzate.
Una scelta che delineerebbe una figura abituata a sostenere, in modo concreto, i territori che frequenta e nei quali trascorre parte del suo tempo, contribuendo allo sviluppo di realtà locali senza cercare visibilità personale. Di certo, il sindaco Fabio Lai e la sua giunta conoscono perfettamente l’identità del donatore, che ha scelto consapevolmente di restare anonimo. Ma fuori dai palazzi istituzionali, il gesto ha catalizzato l’attenzione di un paese intero, sorpreso e al tempo stesso colpito da una donazione tanto rilevante quanto discreta.
L’amministrazione comunale ha chiarito fin da subito alcuni punti fondamentali: «Non si tratta di un’eredità né di un lascito testamentario – ha scritto in una nota –. Il benefattore è vivo e ha deciso autonomamente di destinare al Comune una somma ingente, ponendo un’unica indicazione ben precisa: le risorse dovranno essere utilizzate esclusivamente per progetti già finanziati e autorizzati, lasciando però all’amministrazione la piena libertà di individuare quelli più urgenti e strategici per la comunità».
Una precisazione arrivata anche per inquadrare il dibattito che si è acceso in paese e sul web, alimentato da ipotesi e ricostruzioni circolate nelle ultime ore. Nel comunicato ufficiale, il Comune ha voluto sottolineare il valore simbolico dell’iniziativa, interpretandola come «una dimostrazione di fiducia verso l’istituzione e come un segnale di attenzione verso il futuro dell’isola. Una donazione che arriva in un momento in cui La Maddalena continua a essere sempre più apprezzata e vissuta, non solo come meta turistica ma come comunità in cui investire».
Intanto, mentre il mistero sull’identità del benefattore continua ad alimentare conversazioni e ipotesi, resta un dato certo: 750 mila euro non sono solo una cifra, ma un contributo che permetterà di dare impulso e completare alcuni interventi già programmati, evitando che progetti approvati restino incompiuti o rallentati. (s.p.)
