Nuove cure per i bambini con allergie: esperti a congresso
Come affrontare asma, bronchiolite, intolleranze al latte, dermatiti atopiche problemi diffusi nella prima infanzia
CAGLIARI. L'uso dei probiotici in allergologia pediatrica, il trattamento dell'asma difficile del bambino e il presente e futuro della bronchiolite, malattia tipica della prima infanzia che interessa le basse vie respiratorie. Sono solo alcuni dei temi che sono stati affrontati al congresso regionale della Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica (SIAIP) - Sezione Sardegna
A guidare i lavori del Congresso sardo è stato Umberto Pelosi, presidente regionale della Società Italiana di Allergologia ed Immunologia Pediatrica e vicepresidente regionale della Società Italiana di Pediatria (SIP), che insieme alla Società Italiana di Pediatria Ospedaliera (Sipo) ha patrocinato l'evento.
Il convegno, rivolto a pediatri, pneumologi, allergologi, medici di medicina generale e infermieri sia sardi sia provenienti da altre regioni d'Italia, ha visto la presenza di due presidenti nazionali di società scientifiche: Franco Paravati, presidente della Società Italiana di Pediatria ospedaliera e Roberto Bernardini, presidente della Società di Allergologia Pediatrica; oltre che di Alberto Villani, vicepresidente della Società Italiana di Pediatria.
Durante il convegno sono stati trattati temi concernenti alcune malattie invalidanti in età pediatrica che richiedono un'assistenza e una terapia continuativa, e che spesso necessitano del ricorso ad altre strutture dislocate al di fuori della Sardegna.
Tra i temi: le infezioni nel neonato (con una relazione del Prof. Vassilios Fanos), le malattie reumotologiche (con una relazione della Prof.ssa Marzia Duse), le immunodeficienze (con una relazione del Prof. Alberto Ugazio) e l'asma difficile (con una relazione del Prof. Attilio Boner).
I dati sull'incidenza delle principali malattie allergiche in età pediatrica indicano un 10% per l'asma; anche la rinite è al 10% in età scolare e arriva al 20% negli adolescenti; la dermatite atopica fa registrare invece un 6-10%, mentre le allergie alimentari interessano un 6-8% dei bambini al di sotto dei 3 anni e un 3-4% di quelli in età prescolare e scolare.
Un importante spazio del convegno è stato dedicato ai casi clinici che verranno presentati da pediatri sia ospedalieri sia del territorio provenienti da varie sedi della Sardegna. Le tavole rotonde previste invece hanno permesso di fornire alcune possibili risposte ai molti interrogativi che si pongono sulla gestione delle più frequenti patologie in ambiti differenti al fine di contribuire così a migliorare le cure per i bambini di questo territorio.
Nel programma del Convegno, una particolare attenzione è stata rivolta all'allergia al latte alla quale è stata dedicata una sessione ad hoc con una relazione di Alessandro Fiocchi, editor-in-chief della World Allergy Organization (WAO).
«La sezione sarda della Società Italiana di Allergologia e Immunologia pediatrica - dichiara Umberto Pelosi - ha ritenuto opportuno approvare la programmazione di questo congresso di aggiornamento in pediatria con particolare attenzione a determinati argomenti. Riteniamo indispensabile che la pediatria sarda moderna debba acquisire una buona conoscenza su questi temi ed in particolare sulle modalità di migliorare l'assistenza per i bambini sardi e l'efficacia nell'erogazione dei servizi, cercando di ottimizzare le risorse economiche, pur salvaguardando la qualità delle prestazioni».
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