Spese pazze alla Scuola civica di musica, conclusa l’inchiesta
Cagliari, i vertici dell’istituzione accusati dal pm Pilia di aver usato i soldi dell'ente anche per pranzi, cene e camere doppie in resort
CAGLIARI. Spese pazze alla Scuola civica di musica, l'inchiesta è finita e gli indagati sono tre. Per il presunto peculato sono indagati il consigliere comunale ed ex presidente del Cda della scuola Maurizio Porcelli, dell'ex direttore amministrativo Sergio Manca e dell'allora direttore artistico Luigi Puddu.
Secondo le accuse del pubblico ministero Giangiacomo Pilia, i tre avrebbero usato in modo illegittimo una parte dei soldi destinati alla scuola. Tra le contestazioni evidenziate dalla Procura anche pranzi e cene al ristorante e altre spese considerate inammissibili, tra cui un pacchetto di due notti in camera doppia in un resort di Cala Gonone rimborsato al presidente Porcelli a spese della scuola civica di musica.
Le varie cifre spese secondo l'accusa in maniera non regolare, risalgono agli anni tra il 2007 e il 2011.
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