Grande Miniera di Serbariu, nuovo restyling
La sede del Museo nazionale del carbone si allarga con la ristrutturazione di un altro pezzo di impianto ormai in disuso
CARBONIA. Torna in vita un altro pezzo della Grande Miniera di Serbariu, sede dell'unico Museo nazionale del carbone e dall'attività estrattiva a questo legata. La provincia di Carbonia Iglesias e il Parco geominerario hanno infatti finanziato un progetto, dell'importo di trecentomila euro, per il recupero della vecchia struttura che appare oggi quasi un nuraghe semidistrutto.
All'interno, come in un immenso vascone, veniva stoccato il carbone estratto dai pozzi che vi si trovano a ridosso, che veniva poi avviato alla laveria. La struttura verrà sistemata e riportata alle sue condizioni originali, e l'intera area, dove sono stati avviati alcuni lavori di rimboschimento, sarà di nuovo completamente agibile. Ma non è questo l'unico intervento previsto.
Il progetto prevede infatti anche il restauro e la valorizzazione dei principali edifici, attraverso l’installazione di un impianto di produzione di energia elettrica per mezzo di pannelli fotovoltaici. L'idea è quella di rendere autosufficiente sotto il profilo energetico l'intera area, che sarà completamente illuminata per favorire e accentuare la sua fruibilità. Il museo conta più di quindicimila presenze ogni anno, ed è la struttura più visitata del territorio.
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