Un carabiniere sardo fra le pagine del calendario dell'Arma
Tante storie minori raccontate nelle lettere ai familiari di giovani ufficiali al fronte o nelle caserme di contrade remote
CAGLIARI. Pagine di una storia minore nelle lettere del calendario dell'Arma dei carabinieri per il 2015. Ieri al comando provinciale di Cagliari il comandante Salvatore Cagnazzo ha illustrato l'edizione del calendario dell'anno prossimo che ha un filo conduttore inusuale: la famiglia.
Di pagina in pagina vengono raccolte lettere dal fronte o dalle stazioni più remote di ufficiali e sottufficiali lontani da casa per ragioni di servizio, assieme a queste ci sono le fotografie e i testi delle lettere con le quali quei giovani si sfogavano e cercavano consolazione dopo aver affrontato battaglie, conflitti a fuoco, indagini snervanti. Tanta forza traevano dal contatto epistolare con i loro cari ed è questo che il colonnello Cagnazzo ha voluto sottolineare. Conosce bene la storia dell'Arma, il comandante, nella cui famiglia da almeno tre generazioni sono tutti ufficiali dei carabinieri.
Nel nuovo calendario c'è anche un carabiniere sardo e la sua famiglia. Fra i tanti frammenti di storia c'è anche quella del maggiore Lussorio Cau nato a Borore nel 1867, medaglia d'oro e d'argento al valor militare. Nelle due pagine dell'annuario dedicate a Cau vengono pubblicate una sua foto in costume sardo e quella della famiglia oltre alle motivazioni della medaglia d'oro al valor militare. «Lussorio Cau - si legge - si recò da solo per ben due volte a riconoscere i rifugi di alcuni famigerati banditi, che avevano sparsa la costernazione e il terrore nel circondario di Nuoro, giungendo tra le balze e i cespugli di un luogo quasi inaccessibile, fino a poca distanza da essi. Quindi prese parte all'azione diretta a catturare i banditi, e si segnalò sopra agli altri per coraggio e sangue freddo esponendo più volte la vita. Ebbe forato l'abito da palla avversaria e, nell'inseguimento dei malfattori, uccise il più pericoloso di essi. Orgosolo 10 luglio 1899».
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