Malati di sla: Pigliaru, Paci e Arru in visita a casa di Usala
Cessata la protesta dei pazienti dopo gli impegni presi dalla Regione, i tre esponenti della giunta hanno testimoniato la vicinanza ai problemi dei disabili
CAGLIARI.Con le garanzie sul mantenimento dei fondi per i progetti personalizzati, date dall'assessore regionale della Sanità Luigi Arru a Salvatore Usala e alla delegazione del presidio davanti al suo assessorato, cessa la protesta dei malati di Sla che si erano detti pronti ad un sit-in ad oltranza con lo sciopero della fame e della sede. Il presidio, promosso dallo stesso Usala e dal Comitato 16 novembre e al quale hanno aderito numerose associazioni - in testa Abc, associazione Viva la Vita Sardegna, Comitato dei familiari per l'attuazione della legge 162/98 - si è sciolto verso le 16.
Usala segretario del Comitato 16 poco dopo, a casa sua a Monserrato, ha ricevuto la visita dell'assessore Arru, dell'assesspre al Bilancio Paci e del presidente Pigliaru. «Siamo fortemente impegnati a cercare di sbloccare una parte di fondi vincolati dal Patto di stabilità, come ha garantito l'assessore Paci. I soldi ci sono, gli stanziamenti sono garantiti anche per il prossimo anno quando finalmente l'uscita dal Patto non ci metterà più in queste condizioni». Lo ha detto l'assessore durante la visita decisa dagli esponenti della giunta e dal presidente per testimoniare la loro vicinanza a tutti gli ammalati gravi non autosufficienti sostenuti dai finanziamenti della legge 162 e garantire l'impegno costante da parte della Giunta.
Arru ha anche rimarcato che la Regione sta studiando la possibilità di realizzare in tempi brevi un progetto di formazione del personale che assiste i malati non autosufficienti, progetto da finanziare con i fondi europei. «Vogliamo garantire personale adeguatamente formato - ha concluso - e altamente specializzato».
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