Controlli al mercato ittico, i pescatori si ribellano
Guardia di finanza e Capitaneria sequestrano pesce tra cui il tonno che in Sardegna al momento non può essere pescato
CAGLIARI. Il pesce etichettato in modo meticoloso sulla provenienza: una regola che sta troppo stretta ai pescatori i quali stamani hanno reagito con troppa forza ai controlli di Guardia di finanza e Capitaneria, con alcuni momenti di tensione al mercato ittico di viale La Plaia.
Durante un controllo congiunto di Guardia di finanza e Capitaneria di porto alcuni commercianti sono usciti dal mercato abbandonando sul posto i pesci e fermandosi in strada.
All'origine della protesta - che ha avuto toni accesi, tanto che è intervenuta la polizia - la contestazione delle norme europee relative alla meticolosa e dettagliata etichettatura che il pescato deve riportare.
I pescatori chiedono più elasticità e un incontro con le istituzioni per affrontare la questione. Il bilancio dettagliato dell'ispezione non è ancora stato fornito, sarebbero state elevate alcune sanzioni e sequestrati cento chili di pesce, tra cui un tonno che non poteva essere pescato
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