Cagliari, il Tar dice no al commissariamento della Camera di commercio
Respinta la richiesta di 21 consiglieri che volevano sfiduciare il presidente in carica Giancarlo Deidda
CAGLIARI. Niente commissario alla Camera di commercio e niente sfiducia per il presidente Giancarlo Deidda. Il Tar ha respinto la richiesta firmata da 21 consiglieri camerali perché venisse nominato un commissario speciale ai fini della convocazione del Consiglio Camerale dove votare la mozione di sfiducia nei confronti del presidente Deidda e quindi nominare un nuovo presidente.
Il Tar Sardegna - con provvedimento definitivo non impugnabile, si spiega nella nota della Camera di commercio - ha respinto tale istanza sottolineando l'insussistenza dei presupposti di legge. Sul punto sono state accolte integralmente le tesi difensive della Camera di Commercio, costituitasi in giudizio con gli avvocati Stefano Porcu e Mauro Barberio, la quale aveva anche evidenziato la inammissibilità dell'istanza non solo perché non notificata a tutti gli altri consiglieri camerali, ma soprattutto in quanto proposta contro la stessa Camera di Commercio anche da chi riteneva di essere stato già eletto quale presidente nella illegittima seduta tenutasi l'8 aprile scorso.
"Paradossalmente - è scritto - anche chi riteneva di essere stato già eletto quale nuovo presidente, ha sottoscritto l'istanza e ha chiesto al Tar Sardegna la nomina del Commissario per convocare il consiglio ed eleggere il presidente".
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