Cagliari-Elmas, 500 passeggeri a terra per l'incendio a Fiumicino
Alcuni hanno rinunciato al volo, altri sono stati fatti salire nei voli con destinazione Linate, la maggior parte aspetta in aeroporto di poter partire per la capitale
CAGLIARI. Cinquecento persone stamani sono restate a terra all'aeroporto di Cagliari: dovevano partire per Roma, ma l'incendio dell'aeroporto di Fiumicino le ha fermate.
La compagnia Alitalia ha offerto assistenza su più fronti: ha rimborsato i passeggeri che dovevano andare nella capitale in giornata e quindi hanno preferito rinunciare al volo, ha organizzato una partenza per Linate per i viaggiatori che dovevano prendere altri aerei per altre destinazioni, ha offerto snack e bibite a coloro, circa 400, che hanno preferito attendere il ritorno alla normalità nell'aeroporto della capitale e quindi partire a qualunque ora.
Questo e altro spiega Marco Di Giugno, il direttore regionale dell'Enac, l'ente nazionale per l'aviazione civile. Appena lo scalo di Fiumicino sarà riaperto, Alitalia farà partire due airbus che sono di stanza a Cagliari e tutti e 400 i passeggeri potranno raggiungere Roma.
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Numeri decisamente inferiori per gli altri aeroporti sardi, ma stesso trattamento. Novanta persone sono rimaste a terra a Olbia per l'incendio che si è sviluppato a Fiumicino, alcune hanno preso l'aereo per Linate, la compagnia Meridiana è in attesa per sapere se potrà far partire il volo dell'ora di pranzo.
Alghero: stessi numeri, chi non ha scelto di andare in altri scali partirà in serata, nell'aeroporto di Fertilia il volo dell'ora di pranzo risulta già cancellato
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