Cagliari, detenuto tenta di impiccarsi in cella: è gravissimo
Gli agenti di polizia penitenziaria se ne sono accorti e lo hanno soccorso, un'ambulanza lo ha trasportato d'urgenza in ospedale. La Uil Penitenziari denuncia: "Organici all'osso mentre i reclusi continuano ad arrivare dalla Penisola"
CAGLIARI. Un detenuto di 45 anni ha tentato il suicidio nella tarda mattinata nel carcere di Uta, ma è stato prontamente salvato dagli agenti della Polizia penitenziaria. Lo ha reso noto il coordinatore regionale della Uil Penitenziari, Michele Cireddu.
«La tempestività e la grande capacità operativa degli agenti in servizio ha scongiurato un epilogo tragico per il detenuto - ha sottolineato il sindacalista -. La Uil ha segnalato che la situazione all'interno dell'istituto non è più sostenibile, stanno continuando ad arrivare detenuti dalla penisola e la popolazione detentiva ha superato già le 550 presenze, di contro la carenza organica di Polizia Penitenziaria è pari a 130 Agenti».
Il detenuto, secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, ha tentato di impiccarsi ed è stato soccorso dagli uomini della Penitenziaria. Sul posto è poi arrivata un'ambulanza del 118 che ha trasportato il 45enne in ospedale, in condizioni gravissime. La prognosi è riservata. Per protestare contro la situazione in cui versa la Polizia penitenziaria, il sindacato ha intenzione di organizzare un sit-in di protesta «in ogni luogo dove avremo notizia della presenza del ministro Orlando o dei vertici del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria - evidenzia Cireddu -. Si comincerà dall'imminente visita del ministro che sancirà l'Ufficiale inaugurazione dell'Istituto di Cagliari Uta».
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