Cagliari, fondi ai gruppi: chiesta l'archiviazione per Paolo Maninchedda
L'attuale assessore regionale ai Lavori pubblici non è mai stato presidente di Progetto Sardegna e sarebbe perciò estraneo alla decisione di spendere quattromila euro in un sondaggio elettorale
CAGLIARI. La procura di Cagliari ha chiesto l’archiviazione dell’indagine sull’ex consigliere regionale e attuale assessore ai Lavori Pubblici, Paolo Maninchedda, accusato di peculato. La contestazione era legata alla spesa, effettuata nel 2005, di quasi 4mila euro di fondi ai gruppi utilizzati per pagare un sondaggio elettorale, quando Maninchedda era consigliere regionale e faceva parte di «Progetto Sardegna».
Dopo aver ricevuto un avviso a comparire davanti al pm Marco Cocco, l’avvocato Massimiliano Ravenna, legale dell’assessore chiamato in causa in qualità di presidente della formazione in consiglio regionale, ha prodotto una memoria precisando che mai l’esponente politico aveva ricoperto quella carica.
Riscontrati gli elementi evidenziati dalla difesa, la procura ha, dunque, chiesto l’archiviazione del procedimento. Sarà ora il gip a valutare la posizione di Maninchedda e decidere se accogliere o respingere la richiesta.
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