Cagliari, l'assessore al ristorante raggiunto dai manifestanti
L'affondo di pazienti e operatori sostenitori della protesta di Salvatore Usala malato di sla che ha ricominciato lo sciopero della fame e della sete contro i presunti ritardi della Regione sui fondi e i programmi per i disabili non autosufficienti
[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:cagliari:cronaca:1.11589785:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/cagliari/cronaca/2015/06/10/news/cagliari-sciopero-fame-e-sete-di-salvatore-usala-malato-di-sla-1.11589785]]CAGLIARI. L’assessore regionale alla Sanità Luigi Arru è stato raggiunto e affrontato al ristorante nel primo pomeriggio da una delegazione del Comitato 16 novembre che si batte per i diritti dei malati di Sla.
Indignati per non essere stati ricevuti dopo ore di attesa sotto al sole parenti e operatori, hanno fatto irruzione nel locale per far sentire le loro ragioni. «Questa è una violenza privata», ha protestato l’assessore circondato da una ventina di manifestanti, aggiungendo che li avrebbe ricevuti più tardi.
Dopo un animato scambio di opinioni, il gruppo è uscito dal ristorante per tornare a riferire l’accaduto a quanti sono ancora in attesa di un incontro, davanti alla porta dell’assessorato. Al presidio di stamane a Cagliari partecipano pazienti tra cui lo storico leader del movimento Salvatore Usala.
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