Cagliari, la bella piazza ombreggiata è un immondezzaio
Transennata dal Comune dopo che un anziano era caduto a causa delle radici che affiorano nell'asfalto, senza alcuna ragione il tratto di piazza Garibaldi sotto gli alberi viene ignorata dal servizio di nettezza urbana
CAGLIARI. Stamani alle 12 il sole picchiava, c'era un gran caldo, in piazza Garibaldi spiccava il macchione ombroso davanti alla scuola Riva ma è stato impossibile godere dell'aria più leggera, quasi fresca perché le transenne impediscono l'accesso alla piazza.
Si sa che il Comune all'indomani dell'incidente a un anziano che era scivolato sull'asfalto accidentato per via delle radici aveva sbarrato il passo al pubblico, ma quel che non si sa fino a quando non si va a vedere è come è ridotta la parte di piazza Garibaldi che si trova sotto gli alberi, un vero punto ristoro dalla calura rimpianto da tutti gli abitanti della zona per la piacevolezza del microclima. Dunque tutte le aiuole sono un orrendo immondezzaio che il servizio di nettezza urbana inspiegabilmente ignora. Che il Comune non ci faccia passare nessuno perché si teme l'inciampo sulle radici è una scelta su cui si potrebbe discutere ma che ha la sua ragion d'essere, che le transenne, però, siano la scusa per tenere la piazza alla stregua di una discarica (vedere per credere) questo non trova giustificazione.
[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:foto:1.11765646:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/foto/2015/07/12/fotogalleria/le-discariche-nel-cuore-della-citta-1.11765646]]
Nessuno può più inciampare nelle radici, ma nessuno può più neppure dirsi al sicuro dai topi formato coniglio che ormai di frequente si vedono scorrazzare nella zona. Un guaio anche per la scuola finalmente ristrutturata che però si ritrova col varco verso la piazza chiuso, circostanza che costringe le famiglie a lunghi giri attorno alle transenne.
Fin qui le precise responsabilità della "mano pubblica". Poco più avanti, in via Gioberti (traversa di via Bacaredda che porta in piazza Galilei), uno spettacolo altrettanto osceno all'angolo della strada: un frigorifero vecchio e rotto, materiale edile di risulta, due sedie da ufficio e un seggiolino da auto per bambini sono stati abbandonati accanto ai cassonetti.
[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:cagliari:cronaca:1.11765595:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/image/contentid/policy:1.11765595:1653401766/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Qui il Comune non ha alcuna responsabilità, anzi: ha un servizio per i rifiuti ingombranti che, con una semplice telefonata, può essere attivato gratuitamente. La responsabilità precisa è dei cittadini che li hanno lasciati lì, ingombrando il passaggio e sporcando il marciapiede. La somiglianza tra la condizione di piazza Garibaldi e l'angolo di via Gioberti è desolante. (a. s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
