Quattordicimila ricoveri inappropriati in ospedale, record nazionale della Sardegna
La Regione presenta il piano di riorganizzazione delle strutture e punta l'indice sul fenomeno: medicina generale e chirurgia sono i reparti utilizzati peggio
CAGLIARI. Troppi ricoveri inutili: la Sardegna è la regione italiana che utilizza peggio i suoi ospedali. Lo scorso anno, nelle strutture ospedaliere dell'isola, ci sono stati circa 14mila ricoveri inappropriati, soprattutto nei reparti di medicina generale e chirurgia.
Sono dati dell'assessorato regionale della Sanità, emersi durante l'illustrazione - da parte del presidente della Regione Francesco Pigliaru e dell'assessore Luigi Arru - del piano di riordino della rete ospedaliera sarda che prevede risparmi per 134 milioni di euro.
L’isola _ spiega la Regione _ ha il primato italiano per il peggior utilizzo degli ospedali, dove vengono indirizzati pazienti che andrebbero seguiti diversamente e che restano in reparto per troppo tempo.
Da qui anche la necessità di riorganizzare i 5.901 posti letto complessivi, che non verranno tagliati, ma solo rimodulati tra acuti (oggi 5.527) e post acuti (374).
In base alla riorganizzazione della rete ospedaliera proposta dalla Giunta regionale, i primi sono destinati a diminuire del 13,2%, mentre gli altri ad aumentare del 165% in modo da far rientrare le proporzioni nei parametri di riferimento nazionali.
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