Muravera, Maskaras: comincia il carnevale della tradizione sarda
Maschere da tutta l'isola per proporre i loro antichi rituali. Durante la sfilata gli spettatori vengono coinvolti dai figuranti
MURAVERA. I “ Boes e i merdules “ di Ottana “, “ Sos Thurpos” di Orotelli, i “ Mamutzones “ di Samugheo, I “ Mamuthones e Issohadores “ di Mamoiada, “ S’Urthu e sos Buttudos “ di Fonni, gli “ Arestes e S’Urtzu Pretistu “ di Sorgono, sono i gruppi che parteciperanno domani sera (martedì 11 agosto 2015) a Muravera a “ Maskaras. Il carnevale tradizionale dell’isola”.
La manifestazione, inserita tra i grandi eventi della Sardegna, il più importante appuntamento dell’estate muraverese, giunta alla dodicesima edizione, è stata organizzata dal comune con la collaborazione dell’associazione turistica Ar.Tu pro loco. Le sei maschere sfileranno lungo la via Roma, la strada commerciale del paese del Sarrabus, che per l’occasione, come nelle precedenti edizioni, sarà invaso da migliaia di persone provenienti non solo dai paesi vicini ma anche da tutte le strutture ricettive della costa sud orientale.
I protagonisti dell’atteso appuntamento, oltre alle maschere che proporranno i loro antichi rituali la cui origine risale alla notte dei tempi, saranno gli spettatori che verranno coinvolti. Saranno catturati dai lazzi degli issohadores di Mamoiada, dipinti sul viso con il nero delle maschere dei Thurpos di Orotelli o catturati dai Mamutzones di Samugheo.
La sfilata sarà conclusa dai tamburini e dai trombettieri della Sartiglia di Oristano. Il suono dei campanacci continuerà ad echeggiare per le vie del paese del Sarrabus sino a notte fonda. I componenti dei gruppi partecipanti al termine della sfilata non abbandoneranno la scena e saranno disponibili a farsi fotografare e a rispondere ad eventuali domande e curiosità degli spettatori.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
