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Cagliari

Cagliari, finisce in pace la rivolta nei migranti

Migranti in via Roma (foto Mario Rosas)
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Migranti in via Roma (foto Mario Rosas)

Il direttore della Caritas don Marco Lai annuncia che per ciascun gruppo si sta trovando una soluzione perché possano lasciare la Sardegna come hanno chiesto

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CAGLIARI. Si è conclusa in tarda mattinata davanti al Municipio di Cagliari la protesta dei circa 200 profughi, in maggioranza eritrei, che da diversi giorni stazionano in piazza Matteotti e davanti ai cancelli dei traghetti chiedendo di poter lasciare l'isola.

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Intorno alle 12.30 uomini, donne, alcune anche incinte, e molti bambini, hanno lasciato il presidio di via Roma per raggiungere la Caritas per pranzare. «Si sta trovando una soluzione - ha spiegato il direttore della Caritas, don Marco Lai - i migranti dovrebbero lasciare l'Isola a piccoli gruppi». I profughi sono quasi tutti di nazionalità eritrea, molti di questi vengono da altre province della Sardegna e non hanno documenti sufficienti nè denaro per comprare i biglietti.

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Adesso torneranno nei vari centri di accoglienza dove si lavorerà per risolvere i problemi legati ai documenti, in seguito potranno lasciare la Sardegna. Già oggi potrebbero partire una cinquantina di profughi che hanno già tutti i requisiti e il biglietto, ferma restando la disponibilità di posti a bordo dei traghetti.

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