Bottigliate, sangue, un ferito grave: paurosa rissa nel centro storico
Violenta lite tra cittadini del Bangladesh nel quartiere della Marina a Cagliari davanti a decine di persone impaurite, la polizia ferma tre persone
CAGLIARI. Bottigliate, un lago di sangue, un ferito grave in ospedale e tre persone arrestate. È finita così l'aggressione con rapina avvenuta poco prima delle 2 del mattino in via Sant'Eulalia, nel centro storico di Cagliari. In cella sono finiti tre cittadini del Bangladesh accusati di rapina aggravata in concorso e lesioni personali.
Secondo la ricostruzione della questura, intorno all'1.50 al 113 è giunta una chiamata da parte un giovane cittadino del Bangladesh il quale, in forte stato di agitazione, ha denunciato di essere appena stato vittima, insieme a un amico, di una violenta aggressione tra le vie Cavour e Sant’Eulalia da parte di un gruppo di connazionali.
Una squadra volante, giunta immediatamente sul posto, ha trovato la strada invasa da frammenti di vetro e un folto gruppo di persone che stava prestando soccorso a due giovani, del Bangladesh come gli aggressori, con i vestiti strappati e segni di colluttazione in varie parti del corpo.
Secondo la ricostruzione, i due sono stati colti di sorpresa da quattro connazionali, di loro conoscenza, che li hanno minacciati mostrando bottiglie di vetro appena infrante e poi si sono scagliati contro colpendoli ferocemente, per poi derubarli di tutti i loro soldi (900 euro complessivi) e di un telefono cellulare e quindi allontanarsi velocemente.
Uno dei dei due feriti, il più grave, è stato trasportato in ospedale dal 118. L’altro è rimasto con i poliziotti poiché in grado di riconoscere e mostrare con certezza il domicilio degli aggressori. Fino a sei mesi prima aveva abitato con loro.
Tre giovani, tutti tra i 20 e i 30 anni, peraltro in stato di ubriachezza, sono stati arrestati mentre del quarto non sono state trovate tracce.
Su disposizione del magistrato di turno, sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza della questura in attesa del processo per direttissima.
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