Bologna, marocchino picchia un cagliaritano e lo manda in ospedale
Il 32enne sardo è stato aggredito mentre era insieme a un concittadino e preso a calci, pugni e bottigliate. Il nordafricano è stato poi arrestato dalla polizia
BOLOGNA. Preso a calci, pugni e bottigliate senza un apparente motivo da un marocchino ubriaco, poi arrestato dalla polizia. È la disavventura capitata nella notte tra ieri e oggi, giovedì 1, a un cagliaritano di 32 anni nel centro di Bologna: privo di sensi è stato portato all'ospedale Sant'Orsola in condizioni di media gravità. Poi si è ripreso ed è stato dimesso con 20 giorni di prognosi e fratture al naso e al volto.
L'aggressione, verso le 4.30, è stata segnalata al 113 da un amico del sardo, un suo concittadino di 30 anni, all'angolo tra vicolo Broglio e via San Vitale.
I due cagliaritani hanno riferito di essere usciti da un locale e di essere stati assaliti in strada dal marocchino, che non conoscevano. Dell'arresto è stato avvisato il pm di turno Michele Martorelli che ha disposto per domani la convalida.
Il nordafricano risponde di lesioni personali gravi pluriaggravate ed è stato denunciato anche per resistenza, minacce gravi e oltraggio a pubblico ufficiale per la sua reazione quando è stato portato in questura.
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