Cagliari, fumogeni e lancio di uova e vernice: alta tensione al corteo antimilitarista
I disordini sono scoppiati quando la manifestazione del gruppo di giovani che ha installato un campo a Monte Urpinu ha raggiunto la sede della Deutsche Bank, interviene la polizia in assetto antisommossa
CAGLIARI. Fumogeni, lancio di uova, manganellate. La sfilata antimilitarista per dire No alle basi militari nell'isola e alle esercitazioni nei poligoni, dopo una avvio pacifico, ha avuto una svolta ad alta tensione come non se ne vedeva da molte tempo nelle vie di Cagliari.
Il gruppo di giovani che due giorni fa ha installato un campo a Monte Urpinu nel pomeriggio si è radunato nella zona di piazza d'Armi per far partire un corteo che si è snodato per le strade cittadine.
Sul posto sono subito arrivati polizia e carabinieri che hanno presidiato la zona, anche dall'alto con un elicottero. Una ottantina di manifestanti con striscioni contro la guerra ha iniziato a camminare verso il centro cittadino, percorrendo viale Merello.
[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:foto:1.12247232:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/foto/2015/10/11/fotogalleria/scontri-tra-antimilitaristi-e-polizia-nel-centro-cittadino-1.12247232]]
La polizia, che in tenuta antisommossa seguiva a piedi il corteo, ha raggiunto i manifestanti. Qualcuno di questi sarebbe stato raggiunto dalle manganellate e sembra ci sia qualche ferito lieve.
Il corteo ha comunque raggiunto piazza del Carmine.
C'è stato quache problema per la viabilità. Per far defluire il traffico sul posto hanno operato le pattuglie della Polizia municipale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
