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Cagliari

Cortoghiana, riaperto l'ufficio postale dopo la sentenza del Tar

Gianfranco Nurra
Il consigliere comunale Fulvio Cabiddu, primo cliente dell'ufficio postale riaperto a Cortoghiana
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Il consigliere comunale Fulvio Cabiddu, primo cliente dell'ufficio postale riaperto a Cortoghiana

La soddisfazione del sindaco di Carbonia. Il primo cliente è stato Fulvio Cabiddu, uno dei consiglieri comunali che hanno condotto la battaglia contro Poste Italiane per scongiurare la chiusura

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CARBONIA. Ha riaperto gli sportelli l’ufficio postale di Cortoghiana (frazione di Carbonia) che Poste Italiane aveva deciso un mese fa di chiudere. Il Tar ha infatti accolto il ricorso del Comune ritenendo “illegittimo, per difetto di motivazione, il provvedimento con il quale la società Poste Italiane ha disposto la chiusura permanente di un ufficio postale”.

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La decisione di Poste Italiane si è basata sul riferimento generico ad un Piano di efficientamento finalizzato ad adeguare l’offerta alla domanda di servizi postali in tutti i Comuni del territorio nazionale, senza un’analisi dei fatti riferibili al caso specifico di Cortoghiana, mentre la giurisprudenza raccomanda una comparazione dei vari interessi, compresi quelli evidenziati dai Comuni anche in relazione alla particolare conformazione del territorio comunale.

Come si legge nella sentenza è lo stesso Consiglio di Stato ad affermare che “a garanzia del servizio postale universale, nella sua matrice comunitaria, la scelta della soppressione di un ufficio postale, deve essere il frutto di un ragionevole ed equilibrato bilanciamento tra il dato economico e le esigenze degli utenti, specie di quanti si trovano in condizioni più disagiate, individuando valide soluzioni alternative, a tutela della coesione sociale e territoriale”.

«La notizia è veramente positiva e premia gli sforzi della comunità di Cortoghiana e dell’amministrazione comunale che, insieme, hanno portato avanti tutte le azioni praticabili per contrastare una scelta sbagliata», ha commentato il sindaco di Carbonia, Giuseppe Casti.

A titolo di curiosità il primo cliente è stato Fulvio Cabiddu, uno dei consiglieri comunali espressione della frazione di Cortoghiana, che è stato uno dei coordinatori cittadini della battaglia contro Poste Italiane.

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