Selargius, l'osservatorio astronomico si apre al pubblico
"AstriLuce" è la manifestazione che durerà fino al 14 novembre 2015 con tanti appuntamenti per studenti e cittadini nell'ex Polveriera ristrutturata
CAGLIARI. L’osservatorio astronomico di Cagliari,con il planetario e le sale didattiche, apre le porte al pubblico. In programma la settimana di eventi «AstriLuce», per coinvolgere studenti o anche semplici cittadini, che parte oggi e durerà fino al 14 novembre 2015.
La manifestazione è stata illustrata dal vicepresidente della Regione Raffaele Paci nel corso della cerimonia di inaugurazione delle attività della struttura nel «Campus della Scienza e della Tecnica e dell’Ambiente», al teatro Si e Boi a Selargius, con il neopresidente dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) Nicolò D’Amico.
Presenti anche la direttrice ad interim dell’Osservatorio Grazia Umana e il sindaco di Selargius Gian Franco Cappai, che ha ripercorso la storia della nascita e dello sviluppo dell’Osservatorio in Sardegna, da quando nel 1998 l’ex Polveriera fu acquisita dal demanio dello Stato fino al primo accordo del 2000 fra Inaf e Regione per arrivare alla firma della convenzione nel 2000 e ai tanti investimenti, l’ultimo di 12 milioni di euro fra fondi Cipe e europei. Il programma degli eventi può essere consultato sul sito dell’Osservatorio
«Le politiche per l’Università e la ricerca», ha spiegato Paci, sono fondamentali per una società e possono sicuramente garantire il valore aggiunto per competere nel mondo globalizzato. La Regione ha un ruolo importante in questo processo, e l’Aerospazio è uno dei settori in cui crediamo fortemente e che abbiamo inserito nella strategia di specializzazione intelligente S3 all’interno della programmazione dei fondi europei 2014-20. Una grande scommessa, soprattutto perchè vogliamo realizzare un passo fondamentale: fare in modo che la ricerca di base diventi opportunità di lavoro, di ricchezza, di crescita sociale».
Il presidente dell’Inaf ha assicurato che «porterà l’Osservatorio della Sardegna come esempio a livello nazionale, a dimostrazione di come con il supporto delle istituzioni e in particolare della Regione si possano raggiungere risultati molto importanti».
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